Avversari
  • Glenn Dunlay, direttore dei lavori della ferrovia, si redime alla fine
  • Wiston, sergente deficiente
  • Maggiore Baker
  • Stout, sergente
  • Fratellanza Ghee Hin, clan di cantonesi (non svizzeri)
  • Wu Ta, fratello di Wu Pei e Wu Sung, nonché la tigre capo del clan
  • Bob, Swab, Zeke, uomini di Dunlay si redimono alla fine
  • Zhang, Cao, aguzzini della setta
La Storia:il Clan della Tigre MV 40

Ancora la Northern Pacific: questa volta come spunto per parlare delle condizioni inumane, nelle quali era costretta la comunità cinese.

Poe e MV tornano a Bismarck dove la Northern Pacific è bloccata di fronte all'ostacolo dell'attraversamento del Missouri. Iniziamo a scoprire che le casse della compagnia non sono floride come i dirigenti vogliono far credere e si rischia un collasso economico. (Falso in bilancio!?)

Magico Vento riceve la visita di Wu Pei, fantasma di una ragazza cinese bellissima, soprannominata la Bambola di Giada, che si era impiccata. A Bismarck, nel saloon di Harris, dove aveva affrontato Buchanan, incontra il suo giovane fratello Wu Sung, giunto in America per cercarla. Suo fratello Wu Ta, anch'egli emigrato, era già morto e a lui restava solo la vendetta.

Magico Vento comprende che il fantasma gli era apparso perché lui proteggesse il giovane.

A Bismarck però c'è anche l'ottuso maggiore Baker che i due avevano affrontato nel numero precedente: Poe finisce in gattabuia.

I due sfruttano il nome del loro potente amico Fulton e si fanno passare per agenti segreti. Sono così liberi di recarsi alle cave di pietra dove lavorano i cinesi e dove c'è il direttore della ferrovia, Glenn Dunlay, probabile responsabile del suicidio di Wu Pei, in quanto l'aveva acquistata come concubina.

La situazione non è, però, così chiara. Glenn Dunlay e i suoi uomini sono ormai impotenti e terrorizzati di fronte alla ferocia bestiale degli uomini del clan cantonese Ghee hin, veri padroni e aguzzini del destino dei cinesi.

Dunlay, innamorato della Bambola di Giada, unico fiore puro nel letame in cui era sprofondato, è ormai solo un derelitto, schiavo dell'oppio e del rimorso.

L'arrivo di MV, Poe, Wu Sung, accompagnati dal dottor Dexter, innesca la miccia della ribellione.

Una nuova amara sorpresa attende però lo sfortunato ragazzo cinese: il capo della setta, Hu - la tigre, non è altri che suo fratello, che si era solo finto morto e che, dopo aver causato la fine della sorella, non esita a combattere il suo stesso fratello minore che si salva solo grazie all'intervento di Magico Vento.

Storia di denuncia, purtroppo sempre attuale: basta cambiare nomi, luoghi ed etnie.
(Vittorio Sossi)

Alleati
  • Wu Pei, bambola di Giada, fantasma
  • Doc Dexter, medico
  • Wu Sung, giovane cinese
  • Harris, barman
  • Barry, operaio
  • Sceriffo di Bismarck
  • Hakka, cinesi perseguitati e sfruttati
  • Signor Bierce, pseudonimo di Poe come finto ispettore della ferrovia
Locazioni
  • Baraccopoli abbandonata
  • Bismarck, cittadina sul Missouri
  • saloon di Harris
  • Hong Kong, ricordo di Wu Sung
  • Linee della Central Pacific e della Union Pacific, ricordi di Wu Sung
  • Northern Hotel
  • cave di pietra
Frasi
  • Non salire lassù dove i demoni si divertono ad impiccare la gente e a sprofondarla negli abissi... Ritorna ritorna! Oh anima, ritorna! Torna alla tua vecchia dimora! (poesia letta da Wu Sung)
  • Si chiamano servizi segreti perché non bisogna parlarne maggiore Baker! (Poe a Baker)
  • Io stavo pensando a Rita... lontana, inafferrabile... Il fantasma di quella giovane cinese deve aver percepito la mia tristezza!(MV a Poe)
Il clan della tigre
copertina di magico vento
copertina del numero 40 di Pasquale Frisenda
Blizzard Gazette
i figli del celeste impero
Data Uscita
ottobre 2000
Navigazione
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sequenza
Il duello fra Wu Sung e Wu Ta
Copertina
Pasquale Frisenda
 
Autori
Gianfranco Manfredi
Ivo Milazzo