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Zagor 10
(Zenith 61)
Collezione 5


copertine

zagor 10
Collezione storica 5

Il Piccolo Popolo - La danza della scure

95 pagine

Testi: Giovanni Luigi Bonelli

Disegni: Gallieno Ferri

Locazioni

Personaggi
La storia
Gli avversari


Kirk, disegno di Gallieno Ferri
Kirk
Wapu, disegno di Gallieno Ferri
Wapu

Trama

Zagor e Cico sono a forte Henry quando Kirk, un cacciatore di Fremont, conferma le gravi notizie che già circolavano e avevano allarmato il capitano del forte: le tribù Delaware, Corvi e Uroni sono in rivolta.

Dopo qualche scaramuccia dovuta alla dabbenaggine di un Cico che pensa solo a mangiare, Kirk e Zagor sugellano un'amicizia e decidono di unire le forze e indagare insieme per cercare di capire i motivi del malcontento delle tribù del Nord.

Durante la strada Cico viene rapito da un gruppo di indiani pigmei guidati da Tisko e portato in una valle segreta fra i monti lucenti. Inoltre i pigmei, chiamati dagli indiani il Piccolo Popolo, distruggono un piccolo accampamento dei Corvi.

Il perché dell'improvvisa furia vendicativa dei pigmei Zagor lo scoprirà una volta raggiunto il villaggio di Falco Nero, il protagonista della precedente avventura: La Strega della Palude Nera

Praticamente Zagor, che aveva aiutato i Nakua contro le macchinazioni di Yaska la strega, non solo non viene ringraziato ma viene anche rimproverato per aver improvvidamente versato il sangue di Orik, il mini-aiutante della strega; il quale in realtà era morto avvolto dalle fiamme mentre incendiava il rifugio tra gli alberi in una cerimonia funebre per Yaska.

Zagor ribadisce la sua estraneità ai fatti e parte con Kirk per recuperare Cico e spiegare le sue ragioni agli infuriati pigmei.
Durante un burrascoso viaggio in zattera sulle rapide, i due cadono in una trappola ordita dagli avversari. Zagor viene creduto morto e Kirk, dopo aver strapazzato un po' di nanetti, viene catturato e raggiunge Cico al palo della tortura nel villaggio del Piccolo Popolo, celato in una vallata nascosta tra i Monti Lucenti.

Cico e Kirk passano un brutto quarto d'ora quando i piccoli indiani iniziano la Danza della Scure e li usano come bersagli viventi. Ma Zagor li raggiunge prima che sia troppo tardi.

Nel frattempo lo stregone del Piccolo Popolo interroga gli ossicini e il responso è chiaro: Zagor è ancora vivo. Quando lo Spirito con la Scure giunge poco dopo al villaggio si offre come mediatore. Zagor si scontrerà con Madar, il capotribù, in un onorevole duello.

Data la stazza dei due avversari il duello è quasi una farsa, anche se Madar non rispetta le regole, (ma come dargli torto?). Zagor ovviamente non uccide Madar e si conquista la stima dei suoi avversari

Zagor spiega le sue ragioni, la storia potrebbe anche finire lì, dimenticandosi di tutti gli indiani Corvi uccisi, ma lo stregone gli chiede un piccolissimo favore. Liberarli da un'oscura minaccia: i demoni della boscaglia -i mostri dai cento artigli- che tanti morti hanno causato al Piccolo Popolo.

I tre pard si inoltrano nella Grande Boscaglia e non tardano a rinvenire numerosi scheletri di animali. Non tardano a scoprire la vera natura dei Mostri dai cento Artigli: ragni giganteschi che piovono dagli alberi. Dopo averne squassato qualcuno a colpi di scure decidono per l'unica soluzione possibile e incendiano l'intera boscaglia.

La pace nella regione è così ristabilita.

Note:

Una storia bizzarra, non tanto nei presupposti, quanto nell'inconsistenza degli avversari che stanno più o meno al livello degli Ewoks di Guerre Stellari.
Il duello con Madar è quasi imbarazzante e i ragni giganti in zona cesarini sono la ciliegina sulla torta.
Deliziosa la postilla finale di Madar e lo stregone: Orpo, ha incendiato la boscaglia, come mai non ci abbiamo pensato noi? Eh, eravamo accecati dalla paura.

Cicorabilia:

  • Nulla da segnalare
Madar, disegno di Gallieno Ferri
Madar
Tisko, disegno di Gallieno Ferri
Tisko
Stregone del Piccolo Popolo, disegno di Gallieno Ferri
Stregone del Piccolo Popolo
I Demoni della Boscaglia, disegno di Gallieno Ferri
I Demoni della Boscaglia