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numeri

Zagor 9/10
(Zenith 60/61)
Collezione 5


copertine

zagor 9
zagor 10
Collezione storica 5

La strega della palude nera

95 pagine

Testi: Giovanni Luigi Bonelli

Disegni: Gallieno Ferri

Locazioni

Personaggi
La storia
Gli avversari


Falco Nero, disegno di Gallieno Ferri
Falco Nero
Lancia Rossa, disegno di Gallieno Ferri
Lancia Rossa

Trama

Lancia Rossa, il capo Urone che è stato alleato di Zagor nell'avventura precedente, I Rinnegati, accompagna da Zagor Falco Nero, il capo di una tribù indiana dei Corvi, i Nakua.

Falco Nero ha bisogno di aiuto. Il villaggio dei Corvi è funestato da misteriose sparizioni e omicidi e l'intera tribù vive in preda al terrore, sotto l'ombra di Yaska, la strega delle Grandi Paludi. La megera vive in un introvabile rifugio sugli alberi, in compagnia del suo servitore, il pigmeo Orik e sta tramando, per motivi ancora oscuri, una vendetta nei confronti di Falco Nero, primogenito di due fratelli.

Giunti al villaggio Zagor e Cico, dopo un breve conciliabolo, decidono di affrontare a viso aperto la strega e scoprire se c'è una verità dietro la superstizione degli indiani, che descrive la donna capace di oscure pratiche magiche.

Nel frattempo Lungo Coltello il fratello minore di Falco Nero si allontana in fretta dal villaggio. Lo ritroviamo poco dopo nel covo di Yaska. Scopriamo che lui è complice della strega e responsabile delle sparizioni e degli omicidi. La donna lo ha convinto a seguire un piano contorto, che, dopo aver minato la fiducia dei Corvi nel loro capo, dovrebbe concludersi con la sparizione di Falco Nero: di fatto un assassinio bello e buono. A quel punto sarà facile per Lungo Coltello prendere il posto del fratello al comando dei Nakua.
Ma perché la vecchia "strega" vuole che Lungo Coltello detronizzi Falco Nero? Qual è il fine delle sue misteriose trame? Lo scopriremo a breve con l'arrivo di Zagor, che non perde tempo e si addentra con Cico nella Grande Palude Nera.

Alla fine scopriamo che Yaska può contare solo sul piccolo Orik, sull'aura di terrore che la circonda e sulla lealtà di Lungo Coltello. Orik fallisce e Zagor raggiunge imperterrito il rifugio sospeso sulla palude. A quel punto ingaggia un drammatico duello con Lungo Coltello. Yaska ricorda con sgomento la profezia di suo padre Unaki: "tuo figlio non sarà mai il capo dei Corvi ma perirà per mano di un uomo bianco".
Cerca inutilmente di impedire il duello. Alla fine Lungo Coltello, che ora sappiamo essere suo figlio, precipiterà dal rifugio nella palude e morirà. Yaska, sfoga la sua rabbia su Zagor e poi, affranta, perde i sensi e Orik, racconta a Zagor e al lettore la tragica vita di Yaska.

Yaska, prima che i reumatismi e il clima mefitico della palude ne minassero completamente il fisico, era una splendida ragazza della tribù dei Nakua. Figlia dello stregone Unaki e promessa sposa di Alce Selvaggio, figlio del capo e padre di Falco Nero.
I due genitori entrarono in conflitto e il matrimonio naufragò. Unaki portò via sua figlia dal villaggio e furono accolti da una tribù di Assiniboines.
Mentre Yaska si struggeva, Alce Selvaggio si consolò presto, si sposò ed ebbe un figlio: Falco Nero.
Col passare degli anni, anche Yaska prese marito e, proprio durante la sua gravidanza, le giunse notizia dell'imminente nascita del secondogenito della sua vecchia fiamma.
Nonostante gli ammonimenti del padre Unaki, iniziò a ordire il suo piano. Sostituire il secondogenito con il proprio figlio, Lungo Coltello e fare in modo che diventasse il capo dei Nakua.
La sorte le fu favorevole. Il fratello di Falco Nero morì nella culla e, quando la madre venne da lei, implorandola di riportarlo in vita, le fu facile sostituire il neonato morto con il proprio.
Senza rivelare la verità a Lungo Coltello lo assoggettò al proprio piano incensandolo con la promessa di diventare il capo dei Nakua.

Yaska muore dal dolore per la perdita del figlio con sulle labbra le parole della terribile profezia di Unaki:
- Tuo figlio non sarà mai capo dei corvi ma morirà in una notte buia per mano di un uomo bianco-

Con la morte di Yaska, Orik non ha più alcun motivo di contrasto con Zagor. Lo Spirito con la Scure abbandona il tragico luogo lasciandolo in vita. La sventura però si abbatte anche su Orik, che muore accidentalmente nell'incendio della casa sugli alberi, appiccato da lui stesso per onorare Yaska con una pira funeraria.

Questo evento sarà lo spunto per la storia successiva: Il Piccolo Popolo

Note

Bonelli padre imbastisce un drammone shakespeariano con rancori mai sopiti, machiavelliche trame di vendetta con sostituzione di bambini in culla, morti legate a destini avversi e infausti. In tutto questo Zagor si muove senza esitazioni e risolve la faccenda in un batter d'occhio.

Punto di forza della storia sono sicuramente le splendide ambientazioni "paludose" di Ferri e la caratterizzazione grafica dei personaggi, Yaska in primis.

L'insofferenza dello Zagor di Bonelli padre nei confronti di Cico raggiunge il parossismo. Praticamente Zagor non perde occasione per insultare il suo amico messicano, con epiteti non proprio lusinghieri.

Cicorabilia:

  • Cico, ospite dei Corvi, si guadagna il suo definitivo soprannome: piccolo uomo dal grande ventre.
Yaska la strega, disegno di Gallieno Ferri
Yaska la strega
Orik, disegno di Gallieno Ferri
Orik
Yaska da ragazza, disegno di Gallieno Ferri
Yaska da ragazza
Lungo Coltello, disegno di Gallieno Ferri
Lungo Coltello
Unaki, disegno di Gallieno Ferri
Unaki