ATTENZIONE!!! se visualizzi questo pagina senza formattazione alcuna con testo nero su fondo bianco e contenuti in sequenza --> menù di sinistra parte centrale menù di destra vuol dire che stai usando un browser che non supporta appieno i CSS!!! Si tratta delle versioni di explorer anteriore alla 5, netscape 4 e inferiori, opera 5 e altri che probabilmente non conosco. I contenuti del sito immagini e testi dovrebbero comunque essere perfettamente leggibili.

notizie scientifiche dal mondo

Google
 

I pianeti del sistema solare - generalità

di Vittorio Sossi

inserita il 22-11-2004

I nove pianeti

I nove pianeti del sistema solare presentano ognuno caratteristiche peculiari ma obbediscono a delle linee generali che possono essere riassunte brevemente.

  • Hanno tutti una forma grossolanamente sferica. Dovremmo dire che si avvicinano di più alla forma di un ellissoide di rotazione: in effetti il moto di rotazione attorno al proprio asse tende a deformarne la sfericità. Un ellissoide di rotazione è schiacciato ai poli dove è minima la forza centrifuga e dilatato all'equatore dove è massima la spinta di fuga. Questa generalizzazione ripeto è grossolana ma rende l'idea.
  • Hanno tutti un moto di rotazione attorno al proprio asse. Se consideriamo le dimensioni i pianeti gioviani ruotano molto più velocemente di quelli terrestri. Per intenderci il periodo di rotazione determina la durata del giorno (alternanza dì + notte).
  • Hanno tutti un moto di rivoluzione attorno al sole. Per intenderci il periodo di rivoluzione determina la durata dell'anno. E' più veloce per i pianeti più vicini e più lento per quelli più lontani. L'anno di Mercurio dura 88 dei nostri giorni, quello di Plutone 248,59 dei nostri anni. Non facciamoci ingannare dalla distanza immensamente più grande che Plutone deve percorrere. Se si muovesse con la stessa velocità orbitale di Mercurio impiegherebbe un tempo 10 volte minore.
    Nel loro movimento attorno al sole i pianeti si muovono su orbite di forma ellittica, non circolare anche se si discostano poco dalla perfezione di tale forma geometrica, su un piano chiamato eclittica. A differenza dei corpi celesti minori, asteroidi e comete ad esempio, le eclittiche dei vari pianeti sono quasi complanari. Mercurio e Plutone rappresentano le eccezioni più evidenti sia perchè le loro eclittiche si discostano dalla complanarità, sia perché le ellissi che descrivono sono più accentuate.
  • Classificazione dei pianeti del sistema solare

    Oltre a queste generalizzazioni possiamo classifcare i pianeti in gruppi a seconda della loro composizione, delle dimensioni, della posizione o della storia dell'astronomia:

    Classificazione in base alla composizione

    I Pianeti di tipo terrestre o rocciosi

    i pianeti di tipo terrestre i pianeti terrestri
    Le dimensioni sono in scala relativa
    La Luna ovviamente non è un pianeta!

    Appartengono a questa classe 4 pianeti: Mercurio, Venere, Terra e Marte in ordini di distanza dal Sole
    Questi pianeti hanno una massa piccola se rapportata ai pianeti giovani ma una densità molto più elevata in virtù della loro solida struttura rocciosa e della presenza di metalli.
    Hanno pochi o nessun satellite
    Non hanno anelli
    hanno sicuramente una superficie solida
    Velocità di rotazione bassa
    Atmosfera relativamente rarefatta (eccezion fatta per Venere)

    I Pianeti di tipo gioviano o gassosi

    i pianeti di tipo gioviano i pianeti gioviani
    Le dimensioni sono in scala relativa
    La terra è rappresentata come riferimento

    Appartengono a questa classe 4 pianeti: Giove, Saturno, Urano e Nettuno in ordine di distanza dal Sole
    Questi pianeti hanno una massa enorme, soprattutto Giove e Saturno, se rapportata ai pianeti terrestri, ma una densità molto più bassa in virtù della loro composizione prevalente in idrogeno e elio
    Hanno molti satelliti. Alcuni di dimensioni paragonabili ai pianeti rocciosi e altri poco più che asteroidi intrappolati
    Hanno degli anelli più o meno sviluppati
    Poco si sa sulla eventuale superficie : se solida, liquida o graduale
    Velocità di rotazione alta
    Atmosfera multi-stratificata e densa

    Plutone

    plutone e carontePlutone e Caronte
    foto NASA
    Il più piccolo pianeta del sistema solare non rientra in nessuna delle due categorie ed è ancora sconosciuto. Ha parametri che suggeriscono che sia composto da roccia e ghiaccio, dissimile quindi sia dai pianeti terrestri che da quelli rocciosi.

    Sedna

    Il corpo celeste di recente scoperta situato oltre la fascia di Kuiper probabilmente non verrà classificato come pianeta.

    Classificazione in base alle dimensioni

    Pianeti piccoli

    Pianeti con diametro equatoriale inferiore a 13000 Km. In ordine di grandezza:
    Plutone (il pianeta più piccolo), Mercurio, Marte, Venere, terra

    Pianeti Giganti

    Pianeti con diametro equatoriale superiore a 48000 Km. In ordine di grandezza:
    Nettuno, Urano, Saturno e Giove (il pianeta più grande)

    Classificazione in base alla posizione rispetto al sole

    Pianeti Interni

    Mercurio, Venere, Terra e Marte

    Pianeti Esterni

    Giove, Saturno, urano, Nettuno e Plutone

    Classificazione in base alla posizione rispetto alla terra

    Pianeti Inferiori

    Mercurio e Venere

    Pianeti Superiori

    Marte, Giove, Saturno, urano, Nettuno e Plutone

    Classificazione in base alla storia della loro scoperta

    Pianeti Classici

    Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno.
    Visibili ad occho nudo quindi noti dall'antichità.

    Pianeti Moderni

    Urano, Nettuno e Plutone
    Scoperti solo in età moderna dopo l'evouzione della tecnologia.

    I "pianeti doppi"

    Per chiudere è opportuno ricordare che le relazioni fra Pianeti e satelliti in base alla legge di gravitazione universale sono sempre di attrazione e influenza reciproca. Per cui se nella maggior parte dei casi i satelliti hanno masse molto piccole se confrontate a quelle del proprio pianeta (Saturno-Titano circa 4200 volte; Giove-Ganimede circa 13000 volte), e altrettanto ridotta è l'influenza gravitazionale che possono esercitare, in un paio di casi è più opportuno parlare di "Pianeti doppi" o sistemi. E' il caso del sistema Terra-Luna (La Terra ha una massa solo 81 volte maggiore) e ancor più del sistema Plutone-Caronte (Plutone ha una massa solo da 6 a 11 volte maggiore).

    Fonti: sito ufficiale della N.A.S.A
    sito di Bill Arnett the Nine Planets

    torna a il sistema solare - generalità

archivio





l'angolo di Blackcat
Scienzità è stato realizzato da Silvia Sorvillo e Vittorio Sossi